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Comune di Tavagnacco

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Domande Servizio Ambiente

Domande Servizio Ambiente

SERVIZIO RIFIUTI

Quali sono gli orari del Centro di Raccolta Comunale?

Il Centro di raccolta comunale, in Via Rizzolo a Udine, è aperto per le utenze domestiche del Comune di Tavagnacco nei seguenti orari:
Lunedì dalle 7:00 alle 12:00
Mercoledì dalle 12:00 alle 17:00
Sabato dalle 7:00 alle 17:00.

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Dove posso ritirare i contenitori per la raccolta differenziata?

L’assegnazione dei contenitori della raccolta differenziata è un diritto di tutti coloro che sono in posizione regolare nei confronti del Tributo. L’assegnazione dei contenitori avviene presso i locali indicati dall’Ufficio Ambiente (o Tributi), previa esibizione all’addetto preposto alla distribuzione, del Cedolino rilasciato dall’Ufficio Tributi che garantisce l’iscrizione al Tributo.

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Cosa faccio se non ritrovo un contenitore per la raccolta differenziata?

In caso di furto, dopo aver esposto regolare denuncia alla Polizia Locale, l’utente può ritirare un contenitore sostitutivo presentando copia della denuncia presso il magazzino comunale di Via E. Fermi 92 nei seguenti orari:
Lunedì dalle 10:30 alle 12:00
Mercoledì dalle 16:00 alle 17:00
Anche in caso di rottura dei contenitori per cause accidentali (es. manovra…) o usura,  viene garantita la consegna di quelli sostitutivi, presso il magazzino comunale, negli orari sopra indicati, riconsegnando il contenitore danneggiato.

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Ci sono degli orari di esposizione dei mastelli per la raccolta differenziata dei rifiuti?

I rifiuti per i quali è istituito il servizio di raccolta porta a porta, devono essere tenuti all’interno della proprietà privata e devono essere conferiti la sera precedente al giorno di raccolta. Nel servizio di raccolta è permessa l’esposizione dei contenitori sulle aree di uso pubblico, esclusivamente la sera precedente al giorno di raccolta, non prima delle ore 19:00 e non oltre le 24.00. Per le utenze non domestiche è consentita l’esposizione a partire dall’orario di chiusura dell’attività di riferimento e comunque in orario serale.
L’utente è tenuto a ritirare il proprio contenitore quanto prima e comunque non oltre le ore 8:00 del giorno successivo a quello dello svuotamento da parte del gestore.
E’ fatto divieto di collocare stabilmente i contenitori sulle aree di uso pubblico.

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Non mi è stato svuotato il contenitore dei rifiuti. Cosa faccio?

Per segnalare la mancata raccolta si deve chiamare il numero verde 800-450999, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.00.
Dove metto questo, dove butto quello:
Chiamare il numero verde 800-450999, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.00.

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Ho termianto i sacchetti per i rifiuti organici (umido), a chi dobbiamo rivolgerci per averne degli altri?

I sacchetti possono essere acquistati presso gli esercizi commerciali.
Il Comune distribuisce solo una prima fornitura di sacchetti (in carta riciclata) per i rifiuti organici con la consegna del kit “contenitori”per i rifiuti. Una volta terminati i sacchetti l’utente li acquista nei vari esercizi commerciali.
Per la raccolta domestica dei rifiuti organici, si possono utilizzare anche le sportine compostabili che oggi usano quasi tutti i negozi della grande e piccola distribuzione. L’importante è che ci sia scritto “compostabile” oppure “può essere utilizzata per la raccolta dell’organico”. Non è sufficiente che ci sia scritto “biodegradabile” perché non è la stessa cosa.

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In caso di forte dubbio circa il contenitore in cui inserire un determinato rifiuto come devo comportarmi se non riesco ad avere una risposta certa?

La regola che consente di non compiere errori per l’intero carico di rifiuti è quello di inserire il rifiuto di incerta destinazione nel contenitore del rifiuto indifferenziato.

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Le confezioni in plastica, i barattoli di alluminio, … devono venir lavate prima di essere buttate via?

Il lavaggio dei contenitori di cibi è consigliato ma non obbligatorio. I contenitori non lavati però possono causare cattivi odori.

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Chi lava i contenitori condominiali?

La cura dei contenitori condominiali è compito dei condomini.
Allo stesso modo i mastelli singoli sono sotto la responsabilità degli utenti a cui sono assegnati.

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ZANZARA TIGRE

Cosa bisogna fare per difendersi dalla Zanzara Tigre? Quali sono i comportamenti corretti e quelli scorretti?

La Zanzara Tigre ama l’acqua, dove si sviluppano le sue larve, anche in piccole quantità. Le sue uova, deposte in luoghi asciutti, sono capaci di svernare perfino in un sottovaso! E’ poi sufficiente che, quando le temperature si alzano in primavera, siano ricoperte da una minima quantità d’acqua per schiudersi. Se il ristagno persiste per almeno 7 giorni, il ciclo si completerà e nasceranno nuovi adulti. Bisogna quindi evitare qualsiasi ristagno. Tutti gli ambienti dove sono presenti le larve vanno trattati da maggio a settembre, con prodotti larvicidi acquistabili in farmacia o, fino ad esaurimento scorte, presso l’Ufficio Ambiente del Comune, seguendo accuratamente le indicazioni riportate in etichetta.
COSA FARE:
pulire accuratamente i tombini e le zone di scolo e ristagno
eliminare i sottovasi e ove non è possibile evitare il ristagno d’acqua al loro interno
controllare periodicamente le grondaie mantenendole pulite e non ostruite
evitare la formazione di qualsiasi raccolta di acqua stagnante
tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di Zanzara Tigre
svuotare settimanalmente nel suolo e tenere puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici
coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese
curare il verde del giardino: la vegetazione nasconde micro focolai;
inserire pastiglie antizanzara nei tombini o coprirli per evitare la deposizione delle uova.
COSA NON FARE:
accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità d’acqua stagnante
lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto
utilizzare i sottovasi
lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua per più giorni
lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiali e legna
svuotare nei tombini gli abbeveratoi, i sottovasi e qualsiasi altro contenitore d’acqua.

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A chi spetta il compito di combattere la Zanzara Tigre?

La lotta alla Zanzara Tigre richiede uno sforzo coordinato tra tutti gli attori in campo: i Comuni, responsabili delle disinfestazioni degli spazi pubblici, le Aziende sanitarie che mettono a disposizione le competenze specifiche per fare da supporto sia nella fase preventiva che in quella di trattamento, la Regione che coordina le attività di lotta e  il monitoraggio su scala regionale e i cittadini che possono svolgere un ruolo di primaria importanza nel controllo del suolo privato.
Si ricorda che il Comune tramite il Servizio Ambiente distribuisce gratuitamente (fino ad esaurimento delle scorte) le compresse antizanzara per la distruzione delle larve (da utilizzarsi esclusivamente nei tombini per la raccolta dell’acqua piovana). Periodo di trattamento maggio-settembre.

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RUMORE

Quali orari devono rispettare i “cantieri” per lo svolgimento di attività rumorose?

Lo svolgimento di attività temporanee (cantieri edili, stradali e assimilabili) e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile, in luogo pubblico o aperto al pubblico, feste popolari e assimilabili), qualora comportino l'impiego di sorgenti sonore o effettuino operazioni rumorose, in deroga ai limiti fissati dalla classificazione acustica del territorio, devono ottenere un’autorizzazione in deroga ai rumori. L’Autorizzazione è rilasciata dal comune previo parere dell’ARPA.
Rimangono escluse le fonti di rumore arrecanti disturbo alle occupazioni ed al riposo delle persone quali schiamazzi e strepiti di animali, cui provvedono: il primo comma dell’art. 659 del Codice Penale ed il regolamento comunale di Polizia Urbana ed il regolamento comunale “Per la disciplina della presenza dei cani sulle aree di uso pubblico nonché all’interno di aree private”.

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