Estroverso: i vincitori
Durante la cerimonia di premiazione del 18/12/2007 sono stati comunicati i nomi dei vincitori della prima edizione del concorso internazionale di traduzione di letteratura per l'infanzia "Estroverso"
La giuria composta dal presidente Livio Sossi, Katalin Kiss, Sergio Bozzi, Roberto Ruspanti, Franco Finco, Rosalba Della Pietra (Serling), Lucia Soravito, Jiřina Svobodová ha decretato i nomi dei vincitori che si riportano qui di seguito:
Sezione LINGUA CECA
Miglior traduzione in lingua italiana:
EX AEQUO
- la traduzione del libro originale “Zpatky do Afriky”, Baobab, Praha (aut. Jiri Dvorak) denominata “Fischiò al vento e il vento gonfiò le vele” di Livio Fiorica residente a Udine
- la traduzione del libro originale “Strado & Varius aneb setkani s Mozartem”, Brio, Praha, 2002 (aut. Martina Skala) denominata “Danny” di Jitka Drbalova residente a Treviso
risultano inoltre segnalate:
- la traduzione del libro originale “Zpatky do Afriky”, Baobab, Praha (aut. Jiri Dvorak) denominata “La vita è bella” di Tiziana Menotti residente a Udine
- la traduzione del libro originale “Strado & Varius aneb setkani s Mozartem”, Brio, Praha, 2002 (aut. Martina Skala) denominata “Percorri i sentieri meno battuti” di Alessandra Bonsignori residente a S. Maria a Monte (PISA)
- la traduzione del libro originale “Anka Becko a nepodstatné detaily”, Olympia, Praha, 2002 (aut. Ivana Janisova) denominata “Animus pugnandi et vis voluntatis” di Mauro Vandali residente a Roma
Miglior traduzione in lingua friulana:
il premio non viene assegnato in quanto non sono pervenute traduzioni in lingua friulana
Sezione LINGUA UNGHERESE
Miglior traduzione in lingua italiana:
- la traduzione del libro originale “Kire ütött ez a gyerek”, Móra, Budapest, 1999 (aut. Éva Janikovszky) denominata “Dimidium facti, qui bene coepit, habet” di Eniko Lorinczi residente a Castellalto (TE)
risultano inoltre segnalate:
- la traduzione del libro originale “Kire ütött ez a gyerek”, Móra, Budapest, 1999 (aut. Éva Janikovszky) denominata “Mater semper certa est” di Antonio Donato Sciacovelli residente in UNGHERIA
- la traduzione del libro originale “Kire ütött ez a gyerek”, Móra, Budapest, 1999 (aut. Éva Janikovszky) denominata “Chissà quante volte comunicare fa rima con dimenticare...” di Serena Martini residente a Fagagna (UD)
Miglior traduzione in lingua friulana:
- la traduzione del libro originale “Kire ütött ez a gyerek”, Móra, Budapest, 1999 (aut. Éva Janikovszky) denominata “Al gno piçul, cressût cui voi di cîl... al gnûf om rivât dongje intune vôs...” di Serena Martini residente a Fagagna (UD)
Sezione LINGUA SLOVENA
Miglior traduzione in lingua italiana:
EX AEQUO
- la traduzione del libro originale “Princeska z Napako”, DZS, Ljubljana, 1998 (aut. Janja Vidmar) denominata “I suoi capelli erano troppo neri... e la sua pelle troppo scura” di Bruna Balloch residente a Attimis (UD) e Romano Tomasino a Povoletto (UD)
- la traduzione del libro originale “Katka in Bunkec”, Zalozba Mladinska Knjiga, Ljubljana, 2000 (aut. Marjan Tomsic) denominata “La conclamata fedeltà delle traduzioni non è un criterio che porta all’unica traduzione accettabile...” di Elena Morando residente a Vignone (VB)
risultano inoltre segnalata:
- la traduzione del libro originale “Trst v zepu”, ilustriral Klavdij Palcic, DZS, Ljubljana, 2006 (aut. Marko Kravos) denominata “Papaki” di Patrizia Vascotto residente a Trebiciano (TS)
Miglior traduzione in lingua friulana:
il premio non viene assegnato in quanto tra le traduzioni pervenute in lingua friulana la giuria ritiene che non ci siano opere meritorie
risulta inoltre segnalata:
- la traduzione del libro originale “Katka in Bunkec”, Zalozba Mladinska Knjiga, Ljubljana, 2000 (aut. Marjan Tomsic) denominata “Conte ancjemò, frute, di cuant che la fantasie ti à salvade l’anime...” di Serena Martini residente a Fagagna (UD)
