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Comune di Tavagnacco

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viva l'italia libera

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Viva l'Italia libera ! : 1943-1945 : storia, memoria, testimonianze dei tempi di guerra nel Comune di Tavagnacco / Giannino Angeli. - [Feletto Umberto] : Comune di Tavagnacco. Comitato per il 50° anniversario della liberazione, [stampa 1994]. - 196 p., [8] c. di tav. : ill. ; 24 cm.

INDICE GENERALE

Prefazione, p. 7
Introduzione, p. 5
La guerra di Liberazione (1943-1945), p. 19
La Guerra a Tavagnacco, p. 29
I prodromi della lotta di Liberazione nel comune di Tavagnacco, p. 35
L'Amministrazione comunale di Tavagnacco tra il 1938 e il 1945, p. 39
Il mistero di “Pippo”, p. 157
Mai visto “Pippo” a Luseriacco, p. 161
Il radar tedesco di felettano, p. 163
Appendice, p. 167
Sintesi cronologica e comparata dei principali avvenimenti accaduti in Italia, Friuli e Tavagnacco dal 1940 al 1945, p. 181
Comitato per le celebrazioni del 50° anniversario della liberazione, p. 194
Bibliografia, p. 195
Indice dei nomi, p. 197

 

PREFAZIONE
Il Comitato Comunale per le Celebrazioni del 50° Anniversario della Liberazione ha incluso nel suo programma anche la pubblicazione di questo libro che raccoglie spezzoni di storia del nostro Comune e testimonianze dei tristi anni della guerra.
L'iniziativa ha trovato il consenso e l'appoggio dell'Amministrazione Comunale che ritiene cosa utile fissare nella memoria eventi che, se da una parte disonorano il concetto di civiltà, dall'altra consentono di riscoprire valori e idealità indiscutibili.
Credo che questa pubblicazione serva molto ai giovani più attenti e desiderosi di conoscere la nostra storia locale.
Sono convinto che susciterà interesse nei più anziani ed in coloro che furono protagonisti d'una lotta che portò alla formazione della nuova Italia Repubblicana.
Mi auguro possa rinnovare in tutti il senso unitario che ogni popolo civile deve saper riconoscere in se stesso analizzando le sue vittorie e le sue sconfitte, i suoi errori ed i suoi meriti predisponendosi a migliorare sempre e a non ripetere gli sbagli del passato.
Il libro riporta anche momenti tragici e luttuosi della nostra vita comunitaria.
Una parentesi tremenda: grave anche da ricordare se non vi è disponibilità al perdono ed al rispetto dell'umana spiritualità. Il nostro pensiero deve perciò rivolgersi a tutti i nostri 138 caduti della seconda guerra mondiale con riferimento particolare a coloro i quali morirono vittime incolpevoli dei drammatici e sconvolgenti giochi della guerra.
Serva questo scritto ad alimentare la cultura della pace, tra noi e nel mondo, e a consolidare in tutti un nuovo spirito di impegno e un desiderio di solidarietà.
Sia garanzia di continuità verso lunghi anni di sereno cammino per i popoli nella confermata validità dei grandi valori di democrazia e giustizia per i quali tanti offrirono la loro vita.
A Giannino Angeli che in prima persona ha curato la presente pubblicazione esprimo compiacimento e il riconoscimento più sincero mio personale e dell'Amministrazione che rappresento.

IL SINDACO
(dott. Ing. STEFANO URBANO)