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Comune di Tavagnacco

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L'altra Tavagnacco

copaltratavagnacco L' altra Tavagnacco : L'emigrazione friulana in Francia tra le due guerre. - Tavagnacco : Comune di Tavagnacco, [stampa 2003] - XV, 238 p ; 24 cm. (Atti della giornata di studio, Auditorium comunale di Feletto Umberto, 24 marzo 2000)

INDICE

Saluto del Sindaco, p. V

Emilio FRANZINA
Introduzione, p. VII

Antonio BECHELLONI

Tra esilio politico ed emigrazione economica: gli Italiani in Francia da una guerra all'altra sullo sfondo di un mezzo secolo di presenza italiana nel movimento operaio francese, p. 1

Mariella COLIN

L’immigrazione in Normandia fra le due Guerre: una nuova regione d'arrivo per i flussi regionali italiani, p.
23

Francesco MICELLI

L'emigrazione friulana in Francia. Lo stato dell'arte, p. 35

- Appendice. "L'alba friulana" ("L'aube du Frioul") 1937-1938, p. 62

Sabina FRANCESCATTO

Le fonti archivistiche di Tavagnacco e la ricerca sull'emigrazione tra le due guerra, p.
89

Javier GROSSUTTI

Le scelte migratorie a Tavagnacco, Feletto Umberto e Pagnacco: fra Francia e Argentina (1919-1939), P. 99

- Intervista a Euno Angeli (di Mare Margarit), p. 163
- Intervista ad Amalia Bruna Comuzzo in Feruglio (di Javier Grossutti), p. 169
- Memorie (di Nidia Stella), p. 187

Arriella VERROCCHIO
Emigrazione politica friulana in Francia durante il Fascismo. Il caso di Tavagnacco, p. 191

Cristina BURCHERI
L'emigrazione dal Friuli in Francia secondo due settimanali cattolici (1919-1923), p. 207

Marco PUPPINI
Dal Tagliamento all'Ebro. L'antifascismo friulano dall'esodo in Francia alla guerra civile spagnola, p. 217

Novella CANTARUTTI
L'emigrante Ernesto Piemonte e il suo periodico "L'alba Friulana". Testimonianza, p. 233

 


SALUTO DEL SINDACO
L'Amministrazione Comunale di Tavagnacco da me presieduta esprime grande soddisfazione per la pubblicazione di questo nuovo libro che illumina la storia del suo territorio nel secolo appena trascorso.
In tempi di benessere, anche se non uniformemente diffuso, e di democrazia, che è bene difendere e sviluppare quotidianamente, è op­portuno ricordare che in tempi non troppo lontani sia benessere che de­mocrazia erano negati alla nostra comunità.
Scopriamo in tal modo che la scelta nobile e drammatica del gran­de scienziato Egidio Feruglio di abbandonare la sua terra pur di non pie­garsi al totalitarismo e portare le sue conoscenze e capacità in terre lon­tane è stata condivisa da una parte consistente di nostri concittadini, certamente meno preparati intellettualmente, ma altrettanto insoffe­renti alla dittatura e rigorosi dal punto di vista morale.
Unendosi in esilio a quelli che erano stati spinti all'estero dal biso­gno, i nostri compaesani seppero guadagnarsi il pane e il rispetto dei paesi ospitanti, lottando per ritornare un giorno in un Friuli liberato dalla dittatura e caratterizzato da rapporti sociali più giusti.
Questo libro non è solo dunque utile documento per conoscere la storia locale, compito che questa Amministrazione persegue già da alcu­ni anni, ma contiene un prezioso lascito morale per noi e le generazioni future.

Il Sindaco
(cav. uff. Valerio Frezza)