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Comune di Tavagnacco

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Denunciare la nascita di un figlio

— archiviato sotto:

Descrizione dei termini e della documentazione necessaria

Denuncia di nascita di un FIGLIO da genitori coniugati

 La denuncia di nascita può essere resa da uno dei due genitori coniugati, da un procuratore speciale (munito di atto notarile), da un medico o da un’ostetrica che ha assistito al parto:

·        entro tre giorni presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura;

·        entro dieci giorni innanzi l'ufficiale dello Stato Civile del Comune ove è avvenuto il parto

·        entro dieci giorni innanzi l'ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza della madre (salvo diverso accordo espresso dai genitori in base al quale il padre può dichiarare la nascita nel comune di propria residenza. In questo caso l'iscrizione anagrafica del neonato sarà comunque nel Comune della madre, secondo quanto stabilito dall'art. 7 lett. A) DPR 223/1989).

 Denuncia di nascita di un FIGLIO da genitori non coniugati

 La denuncia di nascita comporta il riconoscimento, che può essere effettuato da genitori che abbiano compiuto almeno 16 anni e nei riguardi dei quali non esistano impedimenti di legge, secondo le seguenti modalità:

·        dal padre, se solo lui vuole riconoscere il figlio

·        dalla madre, se solo lei vuole riconoscere il figlio

·        dal padre e dalla madre congiuntamente, se intendono riconoscere entrambi il figlio.

 I termini per la denuncia sono uguali a quelli dei figli legittimi, ovvero:

·        entro tre giorni presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura;

·        entro dieci giorni innanzi l'ufficiale dello Stato Civile del Comune ove è avvenuto il parto

·        entro dieci giorni innanzi l'ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza della madre (salvo diverso accordo espresso dai genitori in base al quale il padre può dichiarare la nascita nel comune di propria residenza. In questo caso l'iscrizione anagrafica del neonato sarà comunque nel Comune della madre, secondo quanto stabilito dall'art. 7 lett. A) DPR 223/1989).

 

Se la dichiarazione di nascita è resa dopo più di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale di Stato Civile può riceverla, a condizione che vengano espressamente indicate le ragioni del ritardo. Di tale ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica.

 E' vietato ai sensi dell'art. 34 del DPR 396/2000 imporre al bambino lo stesso nome del padre vivente, di un fratello, di una sorella e nomi e cognomi ridicoli, vergognosi o contrari all'ordine pubblico.

 

Documenti da produrre allo sportello

 ·        attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito il parto ovvero constatazione di avvenuto parto

·        documento valido di riconoscimento dei/del dichiarante

·        passaporto di entrambi i genitori (se non conoscono la lingua italiana possibilmente devono essere accompagnati da un traduttore) [per i genitori stranieri non titolari di carta d'identità]

·        documentazione da cui risulti lo stato civile dei genitori (ad esempio il certificato di matrimonio) e accompagnati da un traduttore se non conoscono la lingua [solo per i genitori stranieri se coniugati]

 

Nati all'estero

 L'Ufficio provvede alla trascrizione degli atti di nascita avvenute all'estero su richiesta dei Consolati Italiani o delle parti interessate, previo accertamento dei requisiti e controllo delle pratiche stesse (traduzione e legalizzazione dove necessaria), preferibilmente su appuntamento chiamando il n. 0432/577320.

 

Adozioni

 Completato l'iter da parte del Tribunale per i Minorenni, si trascrivono le sentenze di adozione nazionali ed internazionali, su richiesta dello stesso o dei genitori adottivi residenti, previo controllo delle pratiche, preferibilmente su appuntamento chiamando il n. 0432/577320.

L'atto di adozione viene trascritto a seguito della comunicazione da parte del Tribunale dei Minori o del Tribunale Ordinario.

Il decreto di adozione è trascritto nei registri dello Stato Civile del Comune di residenza dei genitori del minore o dell'interessato.

Responsabile: dott.. Alessandro Spinelli

Incaricato: sig.ra Alessia Baiutti; sig.ra Rosanna Palma, dott. Matteo Tosolini, d.ssa Marta Mastronardi, d.ssa Laura Tudorov

Telefono: 0432/577320 - 313 - 316 - 318 - 319

Fax: 0432/577383 - 570196

Email: anagrafe@comune.tavagnacco.ud.it

Ufficio di competenza

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