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Comune di Tavagnacco

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Procedure sanzionatorie per illeciti amministrativi

Gli illeciti amministrativi sono violazioni a norme di legge, regolamenti e ordinanze sindacali.

Quando è possibile dette violazioni vengono immediatamente contestate al trasgressore. A volte la contestazione immediata può non risultare possibile (come nella fattispecie di assenza del trasgressore al momento dell'accertamento), in tal caso il verbale di accertamento (impropriamente detto "multa" o "contravvenzione") verrà successivamente notificato al trasgressore o, se questi non è identificabile, alle persone obbligate in solido di cui all'art. 6 del L. 689/81 (ad esempio al proprietario) presso la residenza o, nella fattispecie di persona giuridica, presso la sede legale. Se il destinatario è inserito nell'indice INI-PEC ai sensi del D.M. 18.12.2017 art. 4, la notifica avviene tramite PEC. 

VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA

Avviso di violazione a norme del Codice della Strada (o "foglietto sul parabrezza")

Nella frequente fattispecie di veicoli in sosta vietata gli agenti di Polizia Locale hanno la facoltà di apporre sul parabrezza del veicolo un avviso di violazione a norme del Codice della Strada per consentire al trasgressore e/o al proprietario il pagamento in misura ridotta della sanzione prevista.

L'avviso di violazione a norme del Codice della Strada è pertanto un atto "di cortesia" che permette al trasgressore di pagare la sanzione pecuniaria entro 10 giorni chiudendo il procedimento a proprio carico ed evitare le spese procedurali e postali gravanti invece sul verbale di accertamento.

Sull'avviso vengono indicati:

* la data, l'ora e il luogo dell'infrazione commessa

* il tipo e la targa del veicolo

* l'articolo del Codice della Strada violato

* il numero di matricola dell'Agente accertatore

* il numero dell'avviso

* la somma da pagare a titolo di sanzione pecuniaria ridotta del 30% se oblata entro 5 giorni e l'indicazione delle eventuali sanzioni accessorie (ad esempio rimozione forzata, sequestro...)

* l'eventuale numero di punti decurtati dalla patente

Il pagamento avviene con le modalità riportate in dettaglio nel preavviso stesso. Trascorso il termine di 10 giorni senza che sia stato eseguito il pagamento la violazione viene verbalizzata e notificata a mezzo servizio postale, oppure tramite PEC se il destinatario è inserito nell'indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti (INI-PEC).

 

Verbale di accertamento

Il Verbale di Accertamento può essere redatto:

* immediatamente sul luogo dell'infrazione in caso di contestazione immediata e subito notificato al trasgressore

* d'ufficio in un momento successivo, nel caso di assenza del trasgressore o di altro motivato impedimento e notificato, se noto, allo stesso trasgressore e/o ai soggetti solidali presso la residenza o la sede legale.

 

La notifica

In caso di contestazione immediata, come già detto, il verbale viene notificato subito al trasgressore e, se presenti, ai soggetti obbligati in solido indicati dall'art. 196 del D.L.gs. 285/92; qualora risultino assenti, il verbale verrà notificato ai responsabili entro 90 giorni dalla data in cui è stata commessa la violazione (vedasi a riguardo l'art. 201 del D.L.gs. 285/92) se sono residenti in Italia o 360 giorni se sono residenti all'estero.

Se il verbale viene notificato a mezzo posta con raccomandata, in caso di assenza dell'interessato, l'addetto al servizio postale lascerà un avviso nella cassetta della posta con il quale si comunica che la raccomandata rimarrà presso l'ufficio postale indicato dall'avviso stesso per un ulteriore periodo di tempo. Alla prima raccomandata ne seguirà una seconda con un ulteriore invito al ritiro. Trascorsi 10 giorni di giacenza della seconda raccomandata la notifica si intende regolarmente eseguita.

Il trasgressore o il solidale hanno 5 giorni di tempo dalla notifica per usufruire della riduzione del 30% dell'importo dovuto per i casi di violazione previsti dal vigente C.d. S.; successivamente hanno 60 giorni di tempo (non due mesi!) dalla data della notifica per eseguire il pagamento in misura ridotta o per proporre ricorso all'Autorità indicata nel verbale (vedasi a riguardo la parte dedicata ai ricorsi).

 

Modalità di Pagamento

Il pagamento, sia in presenza di avviso di violazione a norme del Codice della Strada sia in presenza di verbale di accertamento può essere effettuato: 

  • con carta di credito o di debito (non si accettano contanti o assegni) presso l'Ufficio di Polizia Locale in p.za Indipendenza, 4 a Feletto Umberto, - tel.0432/577350 - con i seguenti orari: lunedì 10.45 - 12.30 e mercoledì 8.45 - 10.30.
  • mediante versamento sul Conto Corrente Postale n. 17590332 intestato a: Comune di Tavagnacco - proventi Contravvenzionali Vari - Servizio Tesoreria;
  • mediante bonifico presso la Tesoreria Comunale - Banca di Cividale -Filiale di Feletto Umberto: IBAN IT74A0548463741T20990423098  

Nella causale del pagamento occorre indicare chiaramente:

  • numero dell'avviso o del verbale
  • data e luogo dell'infrazione
  • targa e tipo del veicolo

Per alcune violazioni non è ammesso eseguire il pagamento in misura ridotta (quindi il minimo); in questi casi nel verbale non viene indicata alcuna cifra e i responsabili dovranno aspettare la notifica dell’ordinanza del Prefetto competente per territorio che deciderà la somma che da versare.

 

Avvertenza!

Nel caso di veicoli immatricolati all'estero il trasgressore (sia esso italiano che straniero) è ammesso ad effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore, il pagamento del minimo della sanzione previsto dall'art. 202 del Codice della Strada. Qualora il trasgressore non si avvalga, per qualsiasi motivo, della predetta facoltà egli deve versare all'agente accertatore, a titolo di cauzione, una somma pari circa al doppio della sanzione pecuniaria prevista per la violazione oppure, se trattasi di veicolo immatricolato nell'UE o aderente all'Accordo sullo spazio economico europeo, del minimo della sanzione. In mancanza del versamento della cauzione sopraindicata viene disposto il fermo amministrativo del veicolo fino a quando non si sia adempiuto al predetto onere e comunque per un periodo non superiore a sessanta giorni.

 

Riscossione coattiva

Qualora entro il termine di 60 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale gli interessati non provvedano ad eseguire il pagamento della sanzione pecuniaria o a presentare ricorso, il verbale di accertamento per violazioni al Codice della Strada costituisce titolo esecutivo per la riscossione coattiva di una somma circa doppia rispetto a quella indicata nel verbale stesso oltre alle spese di procedimento ed agli interessi maturati (un decimo della sanzione per ogni semestre dalla scadenza del termine di pagamento).

 

Pagamenti ritardati

Il mancato pagamento della sanzione pecuniaria per violazioni al Codice della Strada entro il temine di 60 giorni fa venir meno la possibilità di versare la somma indicata nel verbale e corrispondente all'importo minimo previsto; il pagamento può essere comunque eseguito dopo la scadenza evitando il procedimento di riscossione coattiva e le spese di procedimento e gli interessi maturati, ma versando una somma doppia rispetto a quella indicata nel verbale purchè il pagamento avvenga prima della formazione del ruolo per la riscossione coattiva.

 

VIOLAZIONI AI REGOLAMENTI COMUNALI, ALLE LEGGI SPECIALI E ALLE ORDINANZE DEL SINDACO

Il pagamento dei verbali redatti per violazioni ai regolamenti comunali, ordinanze del Sindaco e leggi sul commercio, ambiente, ecc., può avvenire entro 60 giorni dalla data di accertamento o notificazione nei vari modi indicati sul retro del verbale stesso.

Qualora il termine decorra senza che si sia provveduto al pagamento, viene emessa ordinanza ingiunzione di pagamento con una maggiorazione rispetto a quanto dovuto.

In ulteriore difetto si procede al recupero della somma, con le ulteriori maggiorazioni di legge, tramite esecuzione forzata mediante iscrizione a ruolo.

Per effettuare il pagamento vedasi "Modalità di Pagamento".

 

RICORSI

Contro il verbale di contestazione o notificazione è ammesso il ricorso all'autorità indicata nel verbale (di solito il sindaco) entro il termine di 30 o 60 giorni a seconda della materia oggetto di violazione, a mezzo scritti difensivi in carta semplice. Se il ricorso viene respinto l'autorità competente procede all'emissione di ordinanza - ingiunzione di pagamento con una maggiorazione rispetto alla sanzione originaria.

Avverso l'ordinanza - ingiunzione è ammessa opposizione nel termine di giorni 30 al Giudice di Pace o al Tribunale, a seconda della materia oggetto di contestazione, così come indicato nell'ordinanza medesima.

Ufficio di competenza