zoom
Comune di Tavagnacco

Piazza Indipendenza 1 - 33010 Feletto Umb. - tel: 0432/577311 - 0432/1698911 - fax: 0432/570196

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Strumenti personali

Origini di Weisskirchen

339.gif

Weisskirchen sorge in una zona ricca di antichi insediamenti, nel bacino del fiume Mur, a levante di Judenburg.

La sua storia risale al primo millennio d.C., costituendo di fatto la più antica struttura di diritto pubblico della Stiria, estesa come la diocesi di Seckau. Ciò appare dai documenti presenti negli archivi territoriali di Graz e della città commerciale di Judenburg.

Già prima di Cristo i Romani occuparono questo territorio, colonizzando Weisskirchen. Essi svilupparono un programma di civilizzazione del luogo, come testimonia ancor oggi una lapide di epoca romana esistente nella chiesa parrocchiale.

Durante le invasioni barbariche numerosi popoli passarono per questa regione; verso la fine del IX secolo i Bavari vi si stabilirono dando il nome a diverse località. Una prima chiesa, nelle vicinanze di Baumkirchen, viene menzionata nel 935, mentre il primo edificio di culto a Weisskirchen è da far risalire all’anno 1066.

Weisskirchen successivamente appartenne ai signori di Eppenstein. Nel 1103 la chiesa venne ristrutturata ed ampliata, quindi donata dal duca Heinrich II di Carinzia al monastero di S. Lambreckt. Dal 1195 divenne così un’importante giurisdizione religiosa, alla quale appartenevano anche Obdach e i paesi contermini.

Al 1384 risale invece la prima attestazione scritta relativa a Weisskirchen (“Weizzenkirchen”).

Nel 1453 Weisskirchen ricevette l’investitura feudale dall’imperatore Friedrich II; ciò significava che la località sarebbe diventata particolarmente importante, esercitando il proprio potere anche sulle aree limitrofe. Nel contempo assunse a rilevante nodo stradale e commerciale.

Nel corso del secolo Weisskirchen venne colpita da guerre, pestilenze, inondazioni e incendi. Lo stemma del comune è stato conferito nel 1553, e ancor oggi appare essenzialmente invariato. Fino al 1778 vi era pure un giudice comunale, il cui bastone - una rarità - è conservato tuttora presso il museo di Judenburg. Da quel momento le funzioni di “primo uomo” vennero assunte dal sindaco.

Dopo la guerra di Francia (inizi del XIX secolo) ci fu un lungo periodo di pace, caratterizzato da un forte sviluppo del territorio. Nelle immediate vicinanze del paese prese avvio un processo di industrializzazione. Weisskirchen, con i suoi mulini, conobbe un periodo d’oro. Con la costruzione della ferrovia del Levanttal (1900) il traffico subì un deciso incremento; sempre nel 1900 ebbe luogo l’elettrificazione del comune. Nel 1903 venne iniziata la costruzione della grande chiesa parrocchiale in stile neogotico, simbolo ancor oggi di Weisskirchen, che venne completata nell’anno successivo. L’attuale campanile fu invece eretto tra il 1897 e il 1898.

Iniziò un periodo poco felice con la prima guerra mondiale, seguita dalle alluvioni degli anni 1916, 1926, 1938, dalla seconda guerra mondiale e successiva occupazione britannica; con il 1945 ci fu un generale miglioramento della situazione.

Oggi Weisskirchen è una graziosa località con un’alta qualità abitativa, fiorenti attività e strutture industriali (in particolare tessile e lavorazione del talco), nonché esemplare centro funzionale della regione.

Come luoghi d’interesse storico-artistico si ricordano la vecchia chiesa tardo gotica del XVI sec. (all’interno della parrocchiale) nonché il restaurato stemma in pietra dell’ex castello di Weissenthurm.

Vai alla galleria delle foto