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Comune di Tavagnacco

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FAQ TASI

Raccolta delle domande e delle risposte sul tributo TASI

 

 

 

TRIBUTO T.A.S.I.

1.Cos'è la TASI?

E' un'imposta con vincolo di spesa del gettito per il finanziamento dei servizi indivisibili.

2.Cosa sono i servizi indivisibili?

Sono attività comunali rivolte all'intera collettività quali ad esempio: manutenzione delle strade, del verde, illuminazione pubblica, ecc.

 

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ABITAZIONE PRINCIPALE

1.Cosa s’intende per abitazione principale?

Si intende l'immobile iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (art. 13 D.L. 201/2011 convertito in L. 214/2011; regolamento TASI art. 3 comma 2).

2.Possiedo una casa di categoria catastale da A/2 ad A/7 nella quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente e relative pertinenze. Devo pagare la TASI?

Sì deve pagarla

3.Ho un alloggio di categoria catastale A/1 oppure A/8 oppure A/9 adibito a mia abitazione principale e nel quale unitamente al mio nucleo familiare dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente. Devo pagare la TASI?

No, la TASI non si applica al possesso dell'abitazione principale classificata in categoria A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze.

4.Marito e moglie (non separati o divorziati) risiedono in due differenti immobili in categoria A/2 situati nello stesso comune. Pagano entrambi la TASI?

No. L'abitazione principale può essere una sola per ogni nucleo familiare. Devono decidere quale e per questa pagheranno la TASI; l'altra è da considerare come immobile a disposizione per il quale pagheranno l'IMU.

5.Vivo all'estero. A Tavagnacco sono proprietario della mia ex abitazione principale che ho affittato. Devo pagare la TASI?

No, non deve versare la TASI. Deve pagare l'IMU.

 

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SEPARATI/DIVORZIATI

1.In seguito alla separazione da mio marito mi è stata assegnata la casa coniugale classificata in categoria catastale da A/2 ad A/7 nella quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente. Devo pagare la TASI?

Sì deve pagare la TASI come abitazione principale, con quota di possesso al 100%, applicando l'aliquota del 2 per mille con diritto alla detrazione di € 75,00.

2.Sono separato/divorziato e possiedo il 100% della casa che era mia residenza e dove abitavo fino alla separazione. Questa casa è stata assegnata dal giudice alla mia ex moglie. Devo pagare la TASI?

No. Deve pagarla interamente il coniuge assegnatario.

3.Sono separato/divorziato e possiedo il 50% della casa che era mia residenza e dove abitavo fino alla separazione. Questa casa è stata assegnata dal giudice alla mia ex moglie. Devo pagare la TASI?

No. Deve pagarla esclusivamente il coniuge assegnatario.

4.Sono Separato/divorziato e possiedo il 100% della casa adibita a mia abitazione principale classificata in categoria catastale A/2 e nella quale risiedo anagraficamente, inoltre possiedo il 50% della casa classificata in categoria A/2 che era la mia abitazione principale prima della separazione da mia moglie. Quest'ultima è stata assegnata dal giudice alla mia ex moglie che vi abita e le due abitazioni si trovano entrambe a Tavagnacco. Devo pagare la TASI su tutte e due le case? Quale aliquota applico e di quale detrazione posso usufruire?

Deve pagare la TASI solo sulla sua abitazione principale applicando l'aliquota del 2 per mille con diritto ad una detrazione di € 75,00. La TASI per l'abitazione assegnata alla sua ex moglie deve essere pagata esclusivamente da quest’ultima per la quota del 100% con applicazione della suddetta  detrazione.

 

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CONIUGE SUPERSTITE

1.Marito e moglie possiedono, ognuno per il proprio 50%, un'abitazione in categoria da A/2 ad A/7 dove abitano e risiedono anagraficamente e un box pertinenziale. In seguito al decesso del marito una percentuale di possesso va al figlio per successione. Chi deve dichiarare e versare la TASI? Quale aliquota e quale detrazione si devono applicare?

Il 100% del possesso ai fini Tasi deve essere dichiarato dalla moglie così come il 100% del versamento dell'imposta per l'abitazione e per la pertinenza deve essere effettuato dalla moglie che per diritto di abitazione continua ad abitare nell'immobile. Nulla è dovuto dal figlio. La moglie applicherà l'aliquota del 2 per mille con l'applicazione di € 75,00. Il codice tributo da indicare sul modello F24 è 3958.

 

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MILITARI/FUNZIONARI DI PREFETTURA

1.Sono un militare con obbligo di residenza in caserma e sono proprietario di un'abitazione classificata in categoria catastale da A/2 ad A/7 nella quale abito quando non sono in caserma. Devo pagare la TASI? Che aliquota devo applicare?

Sì deve pagare la TASI applicando l'aliquota del 2 per mille con la possibilità di usufruire di € 75,00 di detrazione. Il codice tributo da indicare sul modello F24 è 3958.

2.Sono un militare con obbligo di residenza in caserma. Possiedo una casa classificata in categoria catastale di lusso (A/1, A/8, A/9) nella quale abito quando non sono in caserma. Devo pagare la TASI?

No, deve pagare l'IMU.

3. Sono un militare ed ho una casa in categoria catastale da A/2 ad A/7 a Tavagnacco in comproprietà con mia moglie. Per motivi di lavoro ho preso la residenza a Roma, dove risiede anche mia moglie, l'equiparazione ad abitazione principale vale sia per me e sia per mia moglie?

No l'equiparazione vale solo per i soggetti indicati nella norma (militari, vigili del fuoco, etc.). Quindi, per la sua percentuale di possesso, applicherà l'aliquota del 2 per mille e l'intera agevolazione di € 75,00, mentre sua moglie, per la propria percentuale di possesso, pagherà l'Imu con l'aliquota prevista per gli “altri fabbricati”.

 

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PERTINENZE

1.Quali sono le pertinenze dell'abitazione principale?

Sono esclusivamente gli immobili classificati nelle categorie:

  • C/2 magazzini e locali di deposito, cantine, mansarde e soffitte;
  • C/6 stalle, scuderie, rimesse, autorimesse, box auto, posto auto;
  • C/7 tettoie chiuse o aperte.

2.Possiedo due box (C/6), tre cantine (C/2) e due tettoie (C/7). Posso considerarli tutti pertinenziali alla mia abitazione principale?

No, ne posso considerare solo uno per categoria: un box (C/6), una cantina (C/2) e una tettoia (C/7).

3.Le pertinenze devono essere vicino a casa?

Non si parla di distanza, ma devono essere destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole al servizio dell'abitazione principale.

4.Possiedo una cantina accatastata unitamente all'abitazione principale, una cantina accatastata separatamente e un box. Posso considerarli tutti pertinenziali alla mia abitazione principale?

No, ne posso considerare solo uno per categoria. Quindi la cantina accatastata unitamente all'abitazione principale e il box posso considerarli pertinenziali e ad essi applico il regime dell'abitazione principale, mentre per la cantina accatastata separatamente devo applicare l'aliquota ordinaria.

5.Marito e moglie possiedono, ognuno per il proprio 50%, una casa classificata in categoria catastale da A/2 ad A/7 dove abitano e risiedono anagraficamente ed entrambi possiedono (ognuno al 100%) anche un box pertinenziale. Possono considerare entrambi i box come pertinenza?

Sì, per entrambi i box, potrà essere applicato il regime dell'abitazione principale perché ogni box è pertinenza della quota di possesso dell'abitazione principale.

 

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DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE

1.Possiedo il 30% della mia abitazione principale classificata in categoria catastale da A/2 ad A/7, il restante 70% è posseduto da mia moglie. La detrazione viene rapportata alla nostra percentuale di possesso?

No, la detrazione deve essere divisa a metà.

2.La detrazione come deve essere divisa?

La detrazione per abitazione principale deve essere suddivisa tra i proprietari che abitano nell'immobile indipendentemente dalla percentuale di possesso e deve essere rapportata al periodo in cui sussiste la destinazione d'uso di abitazione principale.

 

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COME SI CALCOLA

1.Come si calcola l'imposta?

Base imponibile x aliquota: 1000 e si sottrae la detrazione di € 75,00.

L'imposta deve essere rapportata alla propria percentuale di possesso, ai mesi di possesso.

2.Come si calcola l'imposta di un fabbricato storico?

Base imponibile : 2 = a

a x aliquota : 1000 e si sottrae la detrazione di € 75,00.

L'imposta deve essere rapportata alla propria percentuale di possesso.

 

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BASE IMPONIBILE

1.La base imponibile su cui calcolare la TASI è la stessa dell'IMU?

2.Come si calcola il valore imponibile?

Il valore imponibile si determina rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicando per il coefficiente pari a 160.

 

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PERIODO DI POSSESSO

1.Il 16 marzo 2015 ho acquistato un immobile di categoria catastale da A/2 ad A/7 adibito immediatamente ad abitazione principale. Per quanti mesi devo versare la TASI?

Devo versare la TASI per i 10 mesi di possesso dell'immobile. Il versamento dovrà essere effettuato metà in acconto e metà con il saldo.

2.Il 20 aprile 2015 ho acquistato l'immobile nel quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente da anni. Devo versare la TASI per il mese di aprile?

No, dovrà iniziare a conteggiare l'imposta da versare dal mese di maggio perché il mese nel quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero.

 

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VERSAMENTI

1.Quando verso la TASI?

Si deve versare in due rate: la prima con scadenza il 16 giugno 2015, la seconda con scadenza 16 dicembre 2015.

2.Per la TASI è consentito il pagamento in un'unica soluzione?

Sì è consentito il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

3.Come si effettua il pagamento della TASI?

Con il modello F24.

4.Io e mia moglie possediamo l'immobile nel quale risiediamo anagraficamente e dimoriamo anagraficamente. Siamo tenuti in solido all'adempimento della TASI?

Sì, nel caso di più possessori, l'obbligazione tributaria è unica ed in solido (art. 1 comma 671, Legge 147 del 27 dicembre 2013).

5.Quando l'obbligazione è in solido?

Quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di uno libera gli altri (art. 1292 Codice Civile).

 

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F24

1.In sede di compilazione del modello F24 in quale sezione devo esporre i codici tributo?

Alla "Sezione IMU e altri tributi locali".

2.Nel modello F24 semplificato, cosa devo scrivere per il versamento della TASI all'interno della sezione "motivo del pagamento" nella colonna sezione?

Devo scrivere il destinatario del versamento "EL" ente locale.

3.Quale codice tributo devo utilizzare per indicare che l'importo è riferito all'abitazione principale di categoria catastale da A/2 ad A/7 e relative pertinenze?

3958

4.L'importo delle pertinenze deve essere indicato a parte o insieme all'abitazione principale?

L'importo relativo alle pertinenze dell'abitazione principale deve essere indicato unitamente all'importo dovuto per l'abitazione principale utilizzando il codice tributo 3958.

5.Alla voce codice ente/codice comune del modello F24 cosa devo scrivere?

L065.

6.Per pagare l'acconto quale casella del modello F24 devo barrare?

Deve barrare la casella "ACC".

7.Per pagare il saldo, quale casella del modello F24 devo barrare?

Deve barrare la casella "SALDO".

8.Alla voce "NUMERO IMMOBILI" cosa devo indicare?

Devo indicare il numero degli immobili per i quali verso l'imposta.

9.Alla voce "ANNO DI RIFERIMENTO" cosa devo indicare?

Bisogna indicare l'anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Quest'anno bisogna indicare 2015.

10.L'importo da versare dove deve essere indicato?

Nella colonna "IMPORTI A DEBITO VERSATI".

11.L'importo da pagare deve essere arrotondato?

Sì il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Se uguale a 49 centesimi l'arrotondamento deve essere effettuato per difetto.

12.L'arrotondamento deve essere effettuato sul totale?

No l'arrotondamento deve essere effettuato su ciascun rigo del modello F24 utilizzato.

13.E' possibile utilizzare lo stesso modello F24 per pagare IMU e TASI?

Sì è possibile.

14.Devo pagare € 1.200 di Tasi. Posso andare a pagare in posta oppure in banca come di consueto?

No, se l'importo è superiore a € 1.000 potrà essere pagato unicamente tramite internet banking oppure tramite sito Entratel o Fisconline (art. 11, c. 2 D.L. 66/2014).

15.Devo pagare € 950 di Tasi. Posso andare a pagare in posta oppure in banca come di consueto?

Si, se l'importo è inferiore a € 1.000 potrà essere pagato in posta o in banca come di consueto (art. 11, c. 2 D.L. 66/2014).

 

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RAVVEDIMENTO OPEROSO

1.In caso di ravvedimento operoso cosa devo barrare sul modello F24 o sul bollettino postale?

Devo barrare la casella "RAVV".

2.In caso di ravvedimento operoso quale anno devo indicare sul modello F24 o sul bollettino postale?

Devo indicare l'anno in cui l'imposta avrebbe dovuto essere versata.

3.In caso di ravvedimento operoso come devo versare le sanzioni e gli interessi?

Le sanzioni e gli interessi del ravvedimento operoso dovranno essere versati unitamente all'imposta dovuta.

 

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COMPENSAZIONI

1.Posso compensare il credito IRPEF con il debito TASI?

Sì lo posso fare mediante compensazione nel modello F24.

2.Fino a quale cifra posso effettuare liberamente la compensazione?

La compensazione si può effettuare liberamente per crediti inferiori a € 15.000.

3.Posso effettuare la compensazione per crediti superiori a € 15.000?

Sì, la posso effettuare, ma in tal caso, è necessario che la dichiarazione dalla quale emerge il credito sia accompagnata da un visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato.

4.Posso presentare in posta o in banca il modello F24 che per effetto della compensazione ha un saldo pari a zero?

No, il modello F24 dovrà essere caricato dall'utente (o da un professionista abilitato) direttamente sul sito di Entratel o Fisconline (art. 11, c. 2. D.L. 66/2014)

5.Ho un credito Irpef di € 500,00 e un debito Tasi di € 200,00. Per effetto della compensazione pagherò € 300,00. Come posso effettuare questo versamento?

Unicamente tramite home banking oppure sul sito Entratel o Fisconline (art. 11, c. 2, D.L. 66/2014).

 

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DICHIARAZIONE TASI

1.Avevo presentato la dichiarazione ICI/IMU, la mia situazione non è variata. Devo presentare una nuova dichiarazione per la TASI?

No, le dichiarazioni presentate ai fini dell'applicazione dell'ICI e dell'IMU, in quanto compatibili valgono anche con riferimento alla TASI.

2.Entro quale data devo presentare la dichiarazione TASI?

Entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono avvenute le variazioni.

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