zoom
Comune di Tavagnacco

Piazza Indipendenza 1 - 33010 Feletto Umb. - tel: 0432/577311 - fax: 0432/570196

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Strumenti personali

FAQ IMU

Raccolta delle più frequenti domande e risposte riguardante il tributo IMU

 

 

ABITAZIONE PRINCIPALE

1.Cosa si intende per abitazione principale?

Si intende l'immobile iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (art. 13 D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011).

2.Possiedo una casa di categoria da A/2 ad A/7 nella quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente e ho le relative pertinenze, devo pagare l'IMU?

No, l'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa ad eccezione di quelle classificate in categoria A/1, A/8 e A/9 (Legge 147/2013 art. 1 comma 707).

3.Ho un alloggio di categoria A/1 oppure A/8 oppure A/9 adibito a mia abitazione principale e nel quale unitamente al mio nucleo familiare dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente. Devo pagare l'IMU?

Sì devo pagarla (Legge 147/2013 art. 1 comma 707).

4.Marito e moglie (non separati o divorziati) risiedono in due differenti immobili in categoria A/1 situati nello stesso comune. Possono usufruire entrambi dell'aliquota agevolata per abitazione principale e relativa detrazione?

No, l'abitazione principale può essere una sola per ogni nucleo familiare. Il proprietario/proprietari deve/devono decidere quale. L'altra è da considerare come immobile a disposizione (art. 13 D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011).

5.Marito e moglie (non separati o divorziati) risiedono per esigenze lavorative in due differenti immobili in categoria A/1 situati in comuni diversi. Possono usufruire entrambi dell'aliquota agevolata per abitazione principale e relativa detrazione?

Sì, in fase di controllo il comune verificherà l'intestazione delle utenze e potrà richiedere attestazione del datore di lavoro o, per i pensionati, verificare dove viene riscossa la pensione.

6.Ho una casa di proprietà in categoria A/1 nella quale, tuttavia, non risiedo stabilmente: per motivi personali, infatti, dimoro abitualmente in un appartamento in affitto, ubicato in un diverso comune in cui ho la residenza anagrafica. Posso comunque considerare quella di mia proprietà come prima casa ai fini IMU, dato che possiedo un'unica abitazione e che, altrimenti, non potrei fruire dell'aliquota prevista per abitazione principale e della detrazione?

No perché mancano sia la residenza, sia la dimora abituale nell'appartamento.

7.L'aliquota agevolata e la detrazione possono essere utilizzate su più abitazioni in categoria A/1, A/8 , A/9?

No, l'aliquota agevolata e la detrazione possono essere utilizzate dallo stesso nucleo familiare su una sola abitazione.

 torna su

COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETA' INDIVISA

1.Sono socio assegnatario di una casa di categoria da A/2 ad A/7 di proprietà di una cooperativa edilizia a proprietà indivisa, nella quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente con relativa pertinenza. Devo pagare l'IMU?

No, l'IMU non si applica alle abitazioni assegnate dalle cooperative a proprietà indivisa e alle pertinenze della stessa ad eccezione di quelle classificate in categoria A/1, A/8 e A/9 (Legge 147/2013 art. 1 comma 707).

 

torna su

SEPARATI/DIVORZIATI

1.A seguito della separazione da mio marito mi è stata assegnata la casa coniugale di categoria da A/2 ad A/7 nella quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente. Devo pagare l'IMU?

No, l'IMU non si applica alle abitazioni assegnate dal tribunale a seguito sentenza di separazione/divorzio e alle pertinenze della stessa ad eccezione di quelle classificate in categoria A/1, A/8 e A/9 (Legge 147/2013 art. 1 comma 707).

2.Sono il coniuge al quale il tribunale ha assegnato dopo la separazione l'alloggio ex residenza coniugale in categoria A/1 nel quale dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente. Pago l'IMU?

Si, come abitazione principale.

3.Sono separato/divorziato e possiedo il 100% della casa adibita a mia abitazione principale in categoria A/1 nella quale risiedo anagraficamente e il 50% della casa in categoria A/8 che era la mia residenza e dove abitavo fino alla separazione. Quest'ultima è stata assegnata dal giudice alla mia ex moglie. Le case si trovano entrambe nel Comune di Tavagnacco. Devo pagare l'IMU su entrambe?

No, pago l'IMU solo sulla mia abitazione principale. Per la casa assegnata alla mia ex moglie l'IMU sarà dovuta interamente da lei.

 torna su

MILITARI

1.Sono un militare con obbligo di residenza in caserma. Possiedo una casa di categoria non di lusso (A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7) nella quale abito quando non sono in caserma. Posso considerarla la mia abitazione principale? Pago l'IMU?

No, l'IMU non è dovuta. Le case degli appartenenti alle forze armate (esercito, marina, aeronautica) e di polizia (polizia di stato, penitenziaria e forestale) ai carabinieri, alla guardia di finanza, ai vigili del fuoco e ai funzionari di prefettura, non essendo più, nel loro caso, richiesto il requisito di dimora e residenza sono assimilate all'abitazione principale. L'assimilazione all'abitazione principale si applica in ogni caso ad un solo immobile nel territorio italiano a condizione che non sia locato (Legge 147/2013 art. 1 comma 707).

2.Sono un militare con obbligo di residenza in caserma. Possiedo una casa di categoria di lusso (A/1, A/8, A/9) nella quale abito quando non sono in caserma. Posso considerarla la mia abitazione principale? Pago l'IMU?

Sì, l'IMU è dovuta con l'aliquota agevolata prevista per le abitazioni principali, applicando la relativa detrazione. Le case degli appartenenti alle forze armate (esercito, marina, aeronautica) e di polizia (polizia di stato, penitenziaria e forestale) ai carabinieri, alla guardia di finanza, ai vigili del fuoco e ai funzionari di prefettura, non essendo più, nel loro caso, richiesto il requisito di dimora e residenza sono assimilate all'abitazione principale. L'assimilazione all'abitazione principale si applica in ogni caso ad un solo immobile nel territorio italiano a condizione che non sia locato (Legge 147/2013 art. 1 comma 707).

 torna su

CONIUGE SUPERSTITE

1.Marito e moglie possiedono per il proprio 50% una casa in categoria A/8 dove abitano e risiedono anagraficamente e un box pertinenziale. Muore il marito e la sua percentuale di possesso va al figlio. Chi deve pagare e dichiarare l'IMU?

L'IMU per entrambi gli immobili deve essere pagata e dichiarata al 100% dalla moglie che per diritto di abitazione, in qualità di coniuge superstite, continua ad abitare nell'immobile. Nulla è dovuto dal figlio.

2.Marito e moglie possiedono ognuno per il proprio 50% una casa in categoria A/2 dove abitano e risiedono anagraficamente e un box pertinenziale. Muore il marito e la sua percentuale di possesso va al figlio. Chi deve pagare e dichiarare l'IMU?

L'IMU per entrambi gli immobili deve essere dichiarata al 100% dalla moglie che per diritto di abitazione continua ad abitare nell'immobile. Nulla è dovuto dal figlio. Il coniuge superstite, essendo l'immobile adibito a sua abitazione principale in categoria A/2, non deve versare l'IMU.

 torna su

PERTINENZE

1.Quali sono le pertinenze dell'abitazione principale?

Sono esclusivamente gli immobili classificati nelle categorie:

  • C/2 magazzini e locali di deposito, cantine mansarde e soffitte;
  • C/6 stalle, scuderie, rimesse, autorimesse, box auto, posto auto;
  • C/7 tettoie chiuse o aperte.

2.Possiedo 2 box (C/6), 3 cantine (C/2) e 2 tettoie (C/7). Posso considerarli tutti pertinenziali alla mia abitazione principale?

No, ne posso considerare solo uno per categoria: un box (C/6), una cantina (C/2) e una tettoia (C/7).

3.Le pertinenze devono essere vicino a casa?

Non si parla di distanza ma devono essere destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole al servizio dell'abitazione principale.

4.Possiedo una cantina accatastata unitamente all'abitazione principale, una cantina accatastata separatamente e un box. Posso considerarli tutti pertinenziali alla mia abitazione principale?

No, ne posso considerare solo uno per categoria. Quindi la cantina accatastata unitamente all'abitazione principale e il box posso considerarli pertinenziali e ad essi applico il regime dell'abitazione principale mentre per la cantina accatastata separatamente devo applicare l'aliquota ordinaria.

5.Marito e moglie possiedono ognuno per il proprio 50% una casa in categoria A/8 dove abitano e risiedono anagraficamente ed entrambi possiedono (ognuno al 100%) anche un box pertinenziale. Possono considerare entrambi i box come pertinenza?

Sì, per entrambi i box potranno applicare il regime dell'abitazione principale perché ogni box è pertinenza della quota di possesso dell'abitazione principale.

 

torna su

DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE

1.Possiedo il 30% della mia abitazione principale in categoria A/9, il restante 70% è posseduto da mia moglie. La detrazione viene rapportata alla nostra percentuale di possesso?

No, la detrazione viene divisa a metà.

2.La detrazione come viene divisa?

La detrazione viene suddivisa tra i proprietari che abitano nell'immobile indipendentemente dalla percentuale di possesso e deve essere rapportata al periodo in cui sussiste la destinazione d'uso.

 

torna su

COME SI CALCOLA

1.Come si calcola l'imposta?

Base imponibile x aliquota : 1.000

se si tratta di abitazione principale in categoria A/1, A/8 e A/9 si sottrae la detrazione. L'imposta deve essere rapportata alla propria percentuale di possesso e ai mesi di possesso.

2.Come si calcola l'imposta di una fabbricato storico?

Base imponibile : 2 = A

A x aliquota : 1.000

 

torna su

BASE IMPONIBILE

1.Come si calcola la base imponibile?

La base imponibile si determina rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicando per i seguenti coefficienti:

  • 160 per i fabbricati di categoria A, C/2, C/6 e C/7 con esclusione degli A/10;
  • 140 per i fabbricati di categoria B, C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati di categoria D escluso D/5;
  • 65 per i fabbricati di categoria D. escluso D/5;
  • 55 per i fabbricati di categoria C/1

 

torna su

PERIODO DI POSSESSO

1.Il 16 marzo 2016 ho acquistato un immobile non adibito ad abitazione principale. Devo versare l'IMU?

Sì, devo versare l'IMU per i 10 mesi di possesso dell'immobile. Il versamento dovrà essere effettuato metà in acconto e conguagliato con il saldo.

2.Il 20 aprile 2016 ho acquistato un immobile non adibito ad abitazione principale. Devo versare l'IMU per il mese di aprile?

No, la verserà il venditore. Lei inizierà a versare l'imposta dal mese di maggio perché il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto l'immobile per almeno 15 giorni. 

3.Il 10 febbraio ho acquistato una casa (categoria da A/2 ad A/7) che è diventata la mia abitazione principale (iscrizione anagrafica e dimora abituale) dal 1° luglio. Pago l'IMU?

Sì, verserà l'IMU come immobile a disposizione per 5 mesi (febbraio-giugno). Dal 1° luglio sarà considerata abitazione principale e quindi escluso da IMU.

 

torna su

VERSAMENTI

1.Quando verso l'IMU?

Si versa in due rate: la prima con scadenza 16 giugno 2016; la seconda con scadenza 16 dicembre 2016.

2.Il versamento deve essere ancora suddiviso tra quota stato e quota comune?

No, l'art. 1 comma 380 della Legge 24/12/2012 n. 228 (Legge di stabilità anno 2013) ha soppresso la quota stato per tutti gli immobili tranne che per gli immobili classificati nel gruppo catastale D.

3.Come si versa l'IMU?

1.In sede di compilazione del modello F24 in quale sezione devo esporre i codici tributo?

Alla sezione "IMU e altri tributi locali".

2.Nel modello F24 semplificato cosa devo scrivere per il versamento dell'IMU all'interno della sezione MOTIVO DEL PAGAMENTO nella colonna "SEZIONE"?

Devo scrivere il destinatario del versamento "EL" ente locale.

3.Quali sono i codici tributo da indicare?

I codici tributo sono indicati nella risoluzione del Ministero dell'Economia e Finanze n. 35/E del 12/4/2012.

4.Quale codice tributo devo utilizzare per indicare che l'importo è riferito all'abitazione principale di categoria A/1, A/8, A/9?

3912

5.L'importo delle pertinenze deve essere indicato a parte o insieme all'abitazione principale?

L'importo relativo alle pertinenze dell'abitazione principale deve essere indicato unitamente all'importo dovuto per l'abitazione principale utilizzando il codice tributo 3912.

6.Alla voce "CODICE ENTE/CODICE COMUNE" del modello F24 cosa devo scrivere?

L065

7.Per pagare l'acconto quale casella del modello F24 devo barrare?

Devo barrare la casella "ACC"

8.Per pagare il saldo quale casella del modello F24 devo barrare?

Devo barrare la casella "SALDO"

9.Alla voce "NUMERO IMMOBILI" cosa devo indicare?

Devo indicare il numero degli immobili per i quali verso l'imposta.

10.Alla voce "ANNO DI RIFERIMENTO" cosa devo indicare?

Bisogna indicare l'anno di imposta cui si riferisce il pagamento. Quest'anno bisogna indicare 2015.

11. L'importo da versare dove deve essere indicato?

Nella colonna "IMPORTI A DEBITO VERSATI".

12. L'importo da pagare deve essere arrotondato?

Sì, il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Se uguale a 49 centesimi l'arrotondamento va effettuato per difetto.

13.L'arrotondamento deve essere effettuato sul totale?

No, l'arrotondamento deve essere effettuato su ciascun rigo del modello F24 utilizzato.

 

torna su

RAVVEDIMENTO OPEROSO

1.In caso di ravvedimento operoso cosa devo barrare sul modello F24?

Devo barrare la casella "RAVV".

2.In caso di ravvedimento operoso quale anno devo indicare sul modello F24?

Devo indicare l'anno in cui l'imposta avrebbe dovuto essere versata.

3.In caso di ravvedimento operoso come devo versare le sanzioni e gli interessi?

Le sanzioni e gli interessi del ravvedimento operoso dovranno essere versati unitamente all'imposta dovuta.

 

torna su

COMPENSAZIONI

1.Posso compensare il credito IRPEF con il debito IMU?

Sì lo posso fare mediante compensazione nel modello F24. In questo caso devo compilare e presentare in banca o all'ufficio postale il modello F24 anche se per effetto della compensazione il saldo finale è uguale a zero.

 

torna su

ERRATI VERSAMENTI

1.Ho versato l'acconto IMU in misura superiore al dovuto. Cosa devo fare?

Può compensare al momento del saldo. Se l'importo versato supera l'imposta annua dovuta può chiedere il rimborso entro 5 anni dalla data di versamento.

2.Nella compilazione del modello F24 per il versamento dell'IMU ho inserito il mio codice fiscale invece di quello di mia figlia. Cosa devo fare?

Deve presentare istanza di riversamento da codice fiscale errato a codice fiscale corretto. L'istanza può essere presentata:

  • presso gli sportelli del Servizio Tributi del Comune di Tavagnacco – Piazza Indipendenza 1 – 33010 - Tavagnacco (UD);
  • via fax al numero 0432/570196;
  • per posta all'indirizzo sopra indicato;
  • tramite e-mail all'indirizzo tributi@comune.tavagnacco.ud.it

All'istanza bisogna allegare la fotocopia della carta d'identità di entrambe i soggetti coinvolti.

3.Nella compilazione del modello F24 per il versamento dell'IMU ho sbagliato ad indicare il codice comune (invece di indicare L065 ho indicato I065). Cosa devo fare?

Deve presentare istanza di riversamento dell’imposta al Comune errato.

rna su

DICHIARAZIONE IMU

1.Entro quale data devo presentare la dichiarazione IMU?

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo alla data in cui sono intervenute variazioni (D.L. 35 dell'8/4/2013 art. 10 comma 4); quindi tutte le variazioni intervenute nell'anno 2015 dovranno essere dichiarate entro il 30 giugno 2016.

2.Ho acquistato/venduto/donato un immobile. Devo presentare la dichiarazione IMU?

No. La dichiarazione perverrà direttamente dal notaio tramite modello unico informatico (MUI).

3.Ho un fabbricato che dal 10 marzo 2016 non è più inagibile, devo presentare la dichiarazione IMU?

Sì, la devo presentare.

4.Marito e moglie (non separati o divorziati) risiedono in due differenti immobili (in comproprietà) situati nello stesso comune. In tal caso l'agevolazione per l'abitazione principale spetta al solo coniuge che abita nell'immobile. Quest'ultimo deve presentare la dichiarazione IMU?

Sì per evitare comportamenti elusivi è necessario porre l'obbligo dichiarativo a carico del soggetto passivo che beneficia dell'agevolazione per l'abitazione principale e relative pertinenze.

6.Si è costituito/estinto sull'immobile un diritto reale di godimento (usufrutto/abitazione): devo presentare la dichiarazione IMU?

Sì la devo presentare.

torna su